Il Parquet
Qualità
Linee
Linea ROMAntica
TRADIZIONALI
Ovvero doghe in legno massiccio, grezze che devono essere incollate od inchiodate su idoneo supporto (cemento, ceramica, legno) e che devono venir levigate e trattate sul posto. Il fatto di disporre di elementi relativamente piccoli ed elementari, ha fatto inventare negli anni, ad ignoti artigiani, forme e disegni di tutti tipi : spina, tolda di nave , spina ungherese, a cesto, a quadri, fascia, bindello e tanti altri, sono i nomi che risuonano da secoli a chi fa questo mestiere.
Questi materiali hanno formati differenti in base agli spessori:
Spessore 10mm ha una dimensione massima delle doghe di 300 x 60 mm,
Spessore 14mm ha una dimensione massima delle doghe di 500 x 70 mm,
Spessore 15mm ha una dimensione massima delle doghe di 1000 x 90 mm,
Spessore 22 mm ha una dimensione massima delle doghe di 2000 x 140 mm.
Nell’ ambito di ogni fornitura, è compresa una percentuale di materiale più corto che l’ artigiano utilizza nei tagli della posa. Queste dimensioni sono quelle che le più importanti aziende mondiali usano; vi è infatti un rapporto ottimale tra dimensione e spessore. Oggi, per sedurre il cliente con lunghezze e larghezze sempre maggiori, vengono prodotti parquet in massello di dimensioni assolutamente sproporzionate rispetto allo spessore, senza tener conto delle tensioni naturali che il legno sprigiona in determinate condizioni di umidità ambiente e temperatura.

PREFINITI
Da alcuni anni si sono imposti sul mercato questi parquet pronti all’ uso, già verniciati che si installano in poche ore e immediatamente calpestabili. Sono costituiti da uno strato di legno nobile che può variare dai 2 ai 6 mm di spessore, accoppiato ad un supporto di compensato o di agglomerato, per uno spessore totale del pavimento che varia in base alle dimensioni, da 10 a 14 mm. Alcuni tipi devono essere incollati, altri vengono installati galleggianti su idoneo sottopavimento isolante.
Dimensioni : larghezze 70 fino a 100 mm e lunghezze da 500 a 900 mm.
Le moderne verniciature antigraffio hanno resistenze impensabili rispetto alle finiture tradizionali e soprattutto, sono praticamente prive da quei piccoli difetti di finitura che un parquet tradizionale include per il fatto di essere comunque un opera artigianale. Anche su questa tipologia, vi sono in commercio prodotti a basso costo perlopiù prefiniti fatti con legno massello verniciato. Ora, un impianto per la produzione di prefinito ha un costo industriale di molti milioni di euro che non troverebbero giustificazione se bastasse verniciare le doghe senza fornire l’ idoneo supporto. Anche qui, il legno spesso si vendica di chi sottovaluta la sua forza e spesso dobbiamo intervenire con la demolizione e la sostituzione di pavimenti deformati.

LAMINATI
Sono pavimenti che hanno avuto un boom negli ultimi 4-5 anni. Anche qui un commercio senza regole sta immettendo nel mercato materiali con prezzi e caratteristiche incredibilmente differenti e tutti con il nome di laminato. Anche questo è un prodotto industriale, nasce dallo sviluppo dei rivestimenti per mobili e cucine. Chi non ha oggi in casa un mobile con un aspetto che sembra legno?
L’ innovazione tecnologica ci propone pavimenti con una grande definizione del decorativo, addirittura con la porosità impressa nella doga. Questi materiali sono composti da uno strato superficiale in overlay che è una pellicola trasparente durissima, un decorativo fotografico tipo legno, un supporto in hdf o in mdf ( è un impasto di fibre legnose; hdf = alta densità e mdf = media densità) ,nel nostro caso hdf proveniente solo da legno riciclato e infine ancora overlay sullo strato inferiore. La composizione e la quantità di questi componenti costituisce la bontà di un pavimento laminato ma come si fa a scegliere? Troverete sulle confezioni di quasi tutti questi prodotti, sigle, simboli imposti da una normativa che però accomuna prodotti diversi; ad esempio: la classe AC3 prevede che questi prodotti abbiano una deformazione in presenza di umidità, inferiore od uguale al 18% in volume. I prodotti Prontosia di cui questa società è esclusivista nel Lazio, hanno una dilatazione inferiore al 7% si trovano però accomunati a prodotti con deformazioni più che doppie ma all’ interno della norma.
E le prove tecniche sono decine : resistenza agli urti, all’ abrasione, agli acidi, al fuoco, alla luce solare, alla compressione ecc. .
In tutte queste prove il Prontosia è testato ai vertici , in una grande disponibilità di colori. Prodotto consigliato per uffici, negozi, locali ad alto traffico, palestre, camere per ragazzi, scuole, alberghi, comunità, sale da ballo, bar, ristoranti. Per grandi superfici è addirittura possibile avere il pavimento abbinato al decoro dei mobili. Il Prontosia è infatti prodotto dal maggior produttore italiano di laminati per mobili.